 |
Daniela Pacelli …. se la dovessi dipingere rappresentando un fiore la identificherei con un fiore giallo, caldo, dalle mille sfumature, sicuramente un magnifico girasole.
Autrice di indubbia capacità espressiva e dotata di una grandissima intelligenza emotiva, nei suoi scritti con una varietà di... (continua)
|
Volo
spezzando l'aria col respiro d'uno sguardo
fulmineo tra rocce e nimbi colati di porpora
ostacoli fiammanti
come fuoco che lento brucia
Ali d'oro
fan da quadrato all'anima
che soave
naviga fulgide acque
d'un oceano in pace con il... leggi...
|
Piove ruggine del tempo
tra le ombre silenti dei pensieri
e nel profumo di terra bagnata dall'autunno
lustro le mie radici
scricchiolanti in su la corteccia.
Rivedo i giorni
spazzolati nel cielo
come foglie folate dal vento
con lacrime agli... leggi...
|
Sognerò di te
nelle spente notti senza stelle
mordendo lembi setali
di un lenzuolo troppo corto.
Sognerò il calore
di un abbraccio
che ammanti paure semoventi
tra i pensieri infreddoliti della notte.
Sognerò di te
delle... leggi...
|
Tesso
con dita fulgide dell'aurora
la cornice di settembre
mentre scivola lenta
l'impronta stanca dell'estate.
E spoglio
acquerelli arrugginiti dai ricordi
sbiaditi dalla pioggia di stagione
che senza tregua
bussa tra i pensieri.
Si... leggi...
|
Non partirò
non questa volta
nell'amata terra rimarrò
ad ammirare
il varco appena schiuso
che come per incanto
mostri l'orizzonte del mio avvenire.
Di nuove missioni
e di nuova vita
questo viaggio si imbratta
mentre il... leggi...
|
Sei pioggia
che graffia note nella notte
per lasciare semoventi cicatrici
tatuate nel ricordo.
Laverò
gocce di rimembranza
per snodare catene
che mi stringono al cuore
come un laccio
spremuto al collo.
E inseguirò la nivea... leggi...
|
Soffia forte il respiro
nel battito del tempo
tra frondose ceneri
striate nella tela del cielo.
Sussulti scandiscono
sembianze del tuo volto
in su le radici scalfite a disegnar
il ceruleo serrato nella mente.
Silenti i pensieri
fluiscono... leggi...
|
Ha visto una e un'altra volta ancora
questa mia effigie
il tramonto rabbuiare il cielo dell'esistenza
remando fluttuanti fiamme veementi
che bruciavano lente
dirimpetto a pavidi occhi.
Mentre l'anima tenue
sospesa tra polvere di... leggi...
|
Questa sera il vento
frusciante
tra le iridescenti comete
mi porta da te.
Busso ai tuoi pensieri
sibilando
per non svegliare paure
che singhiozzano
negli occhi tuoi silenti
gremiti di stille amare
e troppo stanchi per dimenticare.
Vedo la tua... leggi...
|
Guardami
nell'ilare fiamma
filante sugli orizzonti
cavalcando l'infinito
dei miei giorni
che ridonda dai tuoi occhi
umettati di rugiada.
Guardami
per capire
l'immenso delle praterie
nella quiete del tuo penetrare
il mio pudico... leggi...
|
Sono una foglia
caduca al respir del vento
che germoglia
tra rami di cemento.
Nel cuor ruvido ora
alcun fardello scerpato
si dimena all'aurora
nel ploro placato.
Fragile
in balia delle emozioni
striavo affabile
lungi stornelli di... leggi...
|
Onde dirompenti,
nel boato di vulcani spenti,
s'inabissano
e s'infrangono,
nella scogliera.
Lume di barriera,
filo... leggi...
|
Ti piace questa poesia di Daniela Pacelli? Allora clicca su questo pulsante per consigliarla su Google.
|
Cristalli nel vento Autrici del sito Scrivere
Una raccolta di poesie è talvolta cosa stucchevole se non sorretta da un’idea che dia coerenza a un “canovaccio”, una sorta di filo di Arianna che conduca il lettore alla scoperta di un significato d’assieme. In verità un’idea in questa pubblicazione c’è ed è “forte”: sedici poetesse, dotate di spiccato lirismo e felicemente ispirate, cantano la vita attraverso le sfaccettature di uno smeriglio di cristallo. Cristalli nel vento, è l’opportuno titolo dell’opera, e son davvero puri petali di cristallo queste liriche, petali da strappare uno per uno.
Pagine: 182 - € 10.00 Anno: 2010 - ISBN: 978-88-95160-26-9
|
Festa delle Donne 2010 Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne.
Il lato femminile della poesia
Pagine: 107 - Anno: 2010
|
San Valentino 2010 Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino
Pagine: 110 - Anno: 2010
|
|


|
Daniela Pacelli
Le sue 816 poesie
 | Mi tampina la mente
quell’immagine in bianco in nero
dove le lacrime han rubato il colore
ed il vento freddo
ha trafitto l’anima
di brina e malinconia
un velo lieve
pare voglia coprir
gl’incubi di questa giornata
ma non so
leggi

| 
|
|
|
 | Sei tu
che con gli occhi
spalanchi le finestre dell’anima
come fossi folata di vento
nelle mattine d’inverno
ma è estate
e il tepore delle stelle
scioglie i dubbi
smaltati di sereno
Sei tu
con una parola
a disegnare le onde del
leggi

| 
|
|
|
 | E basta uno sguardo
a lambire il cuore
un sorriso a cucir l’anima
una parola ad asciugar le lacrime
ma ci rincorriamo
mentre il silenzio
come le stagioni
traccia le distanze
eppure lontani
siamo come un temporale
che piove tra le
leggi

| 
|
|
|
| Pedalano pigri i giorni
eppure son già lontana
in questa tela di vita
dove apostrofo col giallo
il brio del mattino
col rosso la passione della sera
col nero la cenere della notte
e sento il peso del tempo
che come il vento
a
leggi

| 
|
|
|
 | E arresto i passi
per osservare il cielo
e correre sul prato di stelle
lontano da questo mondo
che non parla
ma fa tanto rumore
e castiga le speranze
i sogni
i pensieri passati
dentro una morsa
che mozza il respiro
ma guardo ancora in
leggi

| 
|
|
|
 | Piovevano le stelle
in una sera bagnata d’incanto
e attendesti il buio
per celare le paure
che sigillano il cuore
le parole
come granelli di sabbia
respiravano nel vento
ma le tappai nell’ampolla del silenzio
ed attesi l’alba
dentro spicchi
leggi

| 
|
|
|
 | Rincorro il tempo
come fosse un filo d’erba
sul letto d’un ruscello in corsa
eppur non lo raggiungo
e sento i minuti respirarmi sul collo
come sabbia che scorre
dentro una clessidra vuota
come la fiamma d’una candela
consumata nella cera
io e
leggi

| 
|
|
|
 | Come una piuma
Variegata da mille colori
volo leggiadra nello spazio
e sfumo l’aria
con le onde del mio sentire
ma non mi vedrai
lambire i contorni
del tuo cielo fatto di cartone
perché il temporale
stropicciandolo
leggi

| 
|
|
|
 | Ci sono fili di luce
a sgusciar tra le toppe
d’una serranda impenetrabile
è già l’alba
tra l’odore di caffè
ed il profumo di rugiada
che splende nel sole
come un gioiello d’oriente
per poi spegnersi
tra nuvole e
leggi

| 
|
|
|
 | Se tu vorrai
questo silenzio gremito di parole
si dipingerà d’estate
dove correre tra prati in fiore
come farfalle sulle margherite
Questi sguardi
che ci dipingono d’immenso
lambiscono aria di complice allegria
e ci respiriamo dentro
leggi

| 
|
|
|
| Non capisco
quel silenzio a volte
che seppur non prende le distanze
mi disorienta
come un ventaglio
i pensieri si susseguono
il vento li accarezza
eppure non capisco
con la comprensione in tasca
arresto il passo
ma come un buco
leggi

| 
|
|
|
 | Quante ombre smarrite
negli occhi solo luci scolorite
e vagano nel mistero
cancellando traccia d’ogni pensiero
Uomini senza ideali
parlano dietro apparenze banali
a spasso con l’auto da cento cavalli
alla ricerca di qualcosa che sballi
E
leggi

| 
|
|
|
 | Quando è la fiducia a morire
non resta che il ricordo
di un ideale mancato
e si sgretola la sabbia
d’un castello
che pensavi fosse perfetto
mentre s’arrugginisce il sogno
dentro puzzle troppo piccoli
a ricostruir un quadro
troppo
leggi

| 
|
|
|
| Quando qualcosa finisce
è il silenzio a prender la parola
mentre lucido il pensiero
refluisce fino al sole
Quando qualcosa finisce
è la distanza
a tracciar i limiti del cuore
fino al giunger della sera
Quando qualcosa
leggi

| 
|
|
|
| Questo cielo confuso
di nubi e colori
oggi è la tela
dove l’inchiostro delle idee
dipinge i tuoi occhi
e quei sorrisi
ch’illuminano questi giorni
offuscati dal grigiore
e resta la speranza dei miei pensieri
che s’infrangono nel
leggi

| 
|
|
|
 
 
|
|